la storia di liliana segre a villa groggia

Le terze della Dante Alighieri hanno assistito a un bellissimo spettacolo  teatrale a Villa Groggia. Lo spettacolo era tratto dal libro di Liliana Segre e Daniela Palumbo “Fino a quando la mia stella brillerà “ e raccontava la storia della Segre, bambina di 8 anni ai tempi delle leggi razziali fasciste e di 13 quando viene deportata ad Auschwitz con il padre. Uno spettacolo molto emozionante che ha toccato tutti noi studenti che vi abbiamo assistito con grande partecipazione.

La storia di Liliana Segre, deportata ad Auschwitz all’età di tredici anni e liberata dopo un anno e mezzo di prigionia, oggi Senatrice della Repubblica e testimone della Shoah, è stata raccontata da Margherita Mannino attraverso un monologo pensato in modo specifico per un pubblico di ragazzi tra i dodici e i sedici anni.

Con pochissimi semplici oggetti, il suo corpo e la sua voce, Margherita Mannino ci ha accompagnati nel percorso storico ed emotivo di una ragazzina, poco più che bambina, costretta a vivere l’orrore della Shoah, una storia di legami familiari infranti, deportazione, indicibile sofferenza, e infine liberazione e lenta rinascita.

Nel farlo, ci ha resi tutti potenziali testimoni, e ci ha ricordato che potremmo esserne potenziali vittime,e potenziali perpetratori: ci ha indirizzato a consegnare alle nuove generazioni la memoria di quello che è stato possibile lasciar accadere, e avviarle alla responsabilità di decidere, come gli adulti di domani, quello che accadrà.

(dalla presentazione di Lorenzo Marangoni)

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